7 errori da evitare quando organizzi il tuo primo viaggio in Francia

villaggio francese

In uno dei “ plus beaux villages de France”, in Auvergne.

La Francia è una delle destinazioni preferite dagli italiani. È vicina, facile da raggiungere e offre una straordinaria varietà di paesaggi, città, borghi, montagne, vigneti e coste.

Proprio per questo motivo molte persone pensano che organizzare un viaggio in Francia sia semplice.

In parte è vero.

Ma vivere in Francia mi ha insegnato che esistono alcune differenze culturali e pratiche che possono sorprendere chi visita il Paese per la prima volta.

Non si tratta di errori gravi.

Sono piuttosto piccoli dettagli che spesso passano inosservati durante la preparazione del viaggio e che si scoprono soltanto una volta arrivati sul posto.

Ecco quelli che vedo più frequentemente.

1. Pensare che agosto sia sempre il mese migliore per visitare la Francia

alta marea mont saint Michel normandia

Folla ad agosto a Mont Saint Michel, Normandia, Francia

Molti italiani associano automaticamente le vacanze estive al mese di agosto.

In Francia, però, agosto è anche il mese in cui si muovono milioni di francesi.

Le località più turistiche diventano molto affollate, i prezzi aumentano e il traffico può essere importante soprattutto nei fine settimana.

Non significa che sia un brutto periodo per viaggiare.

Significa semplicemente che bisogna partire con aspettative realistiche.

Se hai flessibilità nelle date, giugno e settembre offrono spesso numerosi vantaggi:

  • temperature piacevoli;

  • meno affollamento;

  • prezzi più contenuti;

  • maggiore disponibilità negli alloggi;

  • esperienza generalmente più rilassata.

Alcune destinazioni, come la Bretagna, la Normandia o la Valle della Loira, sono particolarmente piacevoli proprio in questi periodi.

2. Non controllare gli orari dei ristoranti

ristorante francese

Ristorante a Vichy, Auvergne

Questo è uno degli aspetti che sorprende maggiormente gli italiani.

In molte zone della Francia non è sempre possibile mangiare a qualsiasi ora.

Molti ristoranti servono il pranzo fino alle 13:30 o alle 14:00 e la cena inizia spesso verso le 19:00.

Arrivare alle 15:00 pensando di trovare facilmente un ristorante aperto può portare a qualche delusione.

Naturalmente esistono eccezioni, soprattutto nelle grandi città e nelle località molto turistiche.

Ma nei piccoli borghi o nelle zone rurali è sempre meglio verificare gli orari in anticipo.

Lo stesso vale per il giorno di chiusura.

Non è raro trovare ristoranti chiusi il lunedì, il martedì o addirittura entrambi i giorni.

Una rapida verifica prima della partenza può evitare molti inconvenienti.

3. Dimenticare che molte attrazioni chiudono un giorno a settimana

Quando si costruisce un itinerario si tende a dare per scontato che musei, castelli e siti turistici siano sempre aperti.

In Francia non è necessariamente così.

Molte attrazioni osservano un giorno di chiusura settimanale, soprattutto fuori dall'alta stagione.

Alcuni castelli chiudono il martedì.

Molti musei il lunedì.

Altri modificano gli orari in funzione della stagione.

Questo non rappresenta un problema se viene considerato in fase di pianificazione.

Può diventarlo se ci si accorge della chiusura soltanto una volta arrivati davanti all'ingresso.

Per questo consiglio sempre di verificare gli orari ufficiali pochi giorni prima della partenza, soprattutto se si viaggia fuori dai mesi estivi.

4. Sottovalutare il costo dei pedaggi

viadotto autostrada francia

Millau, Occitania, Francia

La rete autostradale francese è eccellente.

Permette di percorrere lunghe distanze in modo rapido e confortevole.

Ma non è gratuita.

Molti viaggiatori rimangono sorpresi dal costo complessivo dei pedaggi, soprattutto durante gli itinerari più lunghi.

Un viaggio attraverso diverse regioni francesi può comportare una spesa significativa.

Non significa che si debbano evitare le autostrade.

È semplicemente utile considerare questa voce nel budget complessivo del viaggio.

In alcuni casi esistono alternative panoramiche molto interessanti sulle strade secondarie, particolarmente piacevoli in regioni come la Bretagna, la Dordogna o l'Alsazia.

5. Pensare che parcheggiare sia sempre facile

Chi arriva dalla provincia italiana tende spesso a sottovalutare questo aspetto.

Nelle grandi città francesi trovare parcheggio può richiedere tempo e organizzazione.

Parigi è il caso più evidente, ma non è l'unico.

Anche città come Bordeaux, Lione, Strasburgo o Tolosa richiedono un minimo di pianificazione.

Prima di prenotare un alloggio conviene sempre verificare:

  • disponibilità di parcheggio;

  • costi giornalieri;

  • eventuali parcheggi convenzionati;

  • accessibilità della struttura.

Sono dettagli che incidono molto sulla serenità del viaggio, soprattutto quando si viaggia con bagagli o bambini.

6. Ignorare mercati locali e boulangerie

mercato provenza Francia

Mercato locale in Provenza

Molti visitatori concentrano la loro attenzione esclusivamente sulle attrazioni principali.

Castelli, musei, monumenti e luoghi iconici.

Tutto giusto.

Ma spesso la Francia più autentica si scopre altrove.

Nei mercati settimanali.

Nelle boulangerie di quartiere.

Nei piccoli produttori locali.

Nei negozi specializzati che raccontano la gastronomia di una regione.

Ogni territorio francese ha prodotti, sapori e tradizioni molto diverse.

Visitare un mercato locale permette spesso di comprendere una destinazione molto meglio di qualsiasi guida.

È anche uno dei modi più piacevoli per organizzare un pranzo informale, un picnic o semplicemente per osservare la vita quotidiana del luogo.

7. Scegliere una regione solo perché è famosa

Quando si pensa alla Francia, molte persone immaginano immediatamente Parigi, la Provenza o la Costa Azzurra.

Sono destinazioni meravigliose.

Ma non sono necessariamente le più adatte a tutti.

La Francia offre una straordinaria varietà di esperienze.

Chi ama la natura potrebbe innamorarsi dell'Auvergne.

Chi cerca villaggi e maree spettacolari potrebbe preferire la Bretagna.

Chi ama i mercatini e le case a graticcio potrebbe sentirsi a casa in Alsazia.

Chi sogna castelli e giardini potrebbe trovare nella Valle della Loira la destinazione ideale.

Prima di scegliere una regione chiediti sempre quale esperienza desideri vivere.

Spesso la risposta porta in luoghi diversi da quelli che avevi immaginato inizialmente.

8.Prenotare il primo volo o la prima auto che trovi

Quando organizzo un viaggio confronto sempre più opzioni prima di prenotare. Cambiare aeroporto, orario o compagnia può fare una grande differenza sul costo finale. Lo stesso vale per il noleggio auto: dedicare qualche minuto al confronto può aiutare a trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Questo è un link affiliato: se prenoti tramite questo collegamento, potrei ricevere una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Ti consiglio solo esperienze che ritengo valide e coerenti con i miei itinerari.

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La Francia è più semplice quando conosci le sue abitudini

La buona notizia è che nessuno di questi errori è difficile da evitare.

Basta conoscere alcune abitudini locali e pianificare il viaggio con un po' di anticipo.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che amo di più della Francia.

Ogni regione conserva una forte identità, tradizioni diverse e un ritmo tutto suo.

Capire queste differenze permette di vivere il viaggio in modo molto più autentico.

In conclusione

borgo medievale francia

Borgo medievale in Auvergne

Organizzare un viaggio in Francia è relativamente semplice, ma conoscere alcune particolarità del Paese può fare una grande differenza.

Controllare gli orari, scegliere il periodo giusto, tenere conto dei pedaggi, scoprire i mercati locali e selezionare la regione più adatta alle proprie aspettative sono piccoli accorgimenti che possono migliorare enormemente l'esperienza.

Perché spesso i viaggi migliori non sono quelli in cui si vede di più.

Sono quelli in cui ci si sente davvero nel posto giusto.

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Come scegliere la regione giusta della Francia per il tuo stile di viaggio

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